07/mag/2010

Colpo su colpo.

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Non pensavo, ieri, che nei "salotti bene" della finanza italiana ci sarebbe stata la capacita' di fare squadra. Ne' che si sarebbe giocata subito la carta decisiva, la piu' dura possibile. Certo, lo ha fatto Berlusconi che non e' un attore esplicito del mondo finanziario, ma l'arma che e' stata usata e' piuttosto potente. Non mi aspettavo che si arrivasse a usarla subito, una dimostrazione di aggressivita' piuttosto forte, e mirata al cuore del sistema nemico.

06/mag/2010

Fucilate i traditori di Repubblica.

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Non so se lo avete notato, ma c'e' una guerra in corso. Essa non e' combattuta con armi convenzionali, ma con armi finanziarie. Nonostante ufficialmente USA e UK siano "alleati" militari, dal loro territorio stanno partendo attacchi devastanti a diverse nazioni europee, assalti che, se andiamo a misurare il danno che producono, sono ostili e distruttivi quanto un'azione militare. L'impatto del piano attuale , sul piano economico e' perfettamente equivalente alla nuclearizzazione di Atene.

Rendite.

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Visto che con Yossarian si riesce a fare una "discussione interblog" civile, ne approfitto e rispondo al suo post. In definitiva, quello che ci separa e' una diversa percezione di quanto avvenuto. Per molti, il mondo delle rendite appartiene al mondo dei "servizi", cioe' al mondo del reddito prodotto da un qualche lavoro che si esprimera' in ore-uomo. Io, al contrario, penso che le attuali rendite finanziarie siano una categoria nuova dell'economia, in quanto prendono un nuovo attore, il rischio, e lo trasformano in reddito.

05/mag/2010

IPv6.

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Nello scorso articolo (e mi sono gia' arrivati i rimbrotti) sono stato poco preciso a riguardo del protocollo di prossima introduzione, e quindi provo a spiegare meglio cosa sia e come funzioni. Siccome non sono un grande divulgatore , probabilmente falliro', o perlomeno non vincero' nessun premio Feynman. Ma ci provo lo stesso, visto che lo chiedete.

04/mag/2010

Il (solito) corriere della Serva.

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Quando la stampa generalista parla di Internet, succede che l'esperto di internet della redazione viene messo a scrivere articoli. L'esperto di internet e' quello che "usa internet da un sacco", il che e' come dire che uno che passa al bar tutto il giorno diventa un esperto di caffe'. Si ottengono cosi' degli articoli senza senso come questo qui. Leggere questo mi fa INCAZZARE, perche' e' proprio il lavoro che faccio IO, e dichiaro che, senza ombra di dubbio, se la signora/ina "Eva Perasso" e' l'autrice di quella roba, allora non ne capisce nulla. Non ci si puo sempre giustificare la fesseria giornalistica con l'esigenza divulgativa.

Millenovecentoforever?

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Uno dei danni dell'ideologia di Marx e' stato, anche se non e' colpa di Marx, di aver cristallizzato il discorso della tassazione e dell'atteggiamento verso la ricchezza su un binario che e' ormai obsoleto. Tutto si riduce, infatti, al concetto ormai esausto di "plusvalore". Il quale concetto riduce il concetto della tassazione a "lo stato si prende il plusvalore o meno". Il problema e' che nel tempo sono venuti meno i motivi, e semmai oggi i motivi sono altri.

03/mag/2010

A grande richiesta...

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Mi chiedono di dire che cosa io ne pensi di tale Nick Clegg, il "nuovo che avanza" in UK. Personalmente, non ci vedo nulla di nuovo, ne' ci vedo alcunche' "che avanza". E' come dire che Tanzi, dopo il fallimento Parlmalat, ha aperto un'azienda di succhi di frutta. Aha. Il nuovo che avanza.

02/mag/2010

Infanzia finanziaria.

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Un tempo era costume raccontare strane storie ai bambini. Se non si voleva che facessero la tal cosa, si raccontava di terribili conseguenze nel caso avessero disobbedito. Si tratta di un espediente molto usato anche dalle religioni, al punto che il timore delle terribili conseguenze identificava persino la brava persona: "timorato di Dio", si diceva. Eppure, la stragrande maggioranza di queste "terribili conseguenze" erano pure menzogne. 

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