Bezos, il male, e l'Horror vaqui.
Sono venuto a contatto coi transumanisti anni fa. Credo vivessi ancora in Italia. All’inizio l’idea mi intrigava, e mi intrigavano le domande che l’idea poneva. Ma sebbene provassi un certo interesse per l’argomento, non riuscivo a stare sui loro forum a lungo perché, se ricordate, già una ventina di anni fa la mia diagnosi fu: “posto irrimediabilmente infetto da nazismo”. Presi quindi la decisione di non frequentare, nemmeno digitalmente, quella gente. Mi sembravano intrinsecamente nazisti o, meglio, credevo che la loro traiettoria li avrebbe portati inevitabilmente al nazismo.