Questioni cognitive.
Una delle critiche più frequenti, in questi giorni, è che mi starei occupando troppo di questioni cognitive. Per esempio, dimostrando attraverso la teoria della stima statistica che non può esistere alcuna percezione individuale del livello di criminalità: quando il fenomeno osservato ha un ordine di grandezza di 0,7 casi ogni centomila abitanti, un singolo individuo dovrebbe osservare direttamente un campione casuale di circa 28 milioni di persone per ottenere la precisione e il livello di confidenza richiesti dalla stima.