Il problema di una Russia iranianizzata.
C’è una specie di spettro che si aggira per gli stati maggiori europei, e parla in persiano. È lo spettro di una Russia che, guardando a come sta finendo la guerra tra Stati Uniti e Iran, decide di non copiarne soltanto qualche tattica — missili, droni, saturazione, minacce sul traffico marittimo — ma di adottarne la strategia generale. Perché l’Iran, pur non essendo una superpotenza tattica nel senso americano del termine, ha usato una strategia di una semplicità quasi geniale: ha mostrato, in tempi piuttosto rapidi, il più grosso problema delle forze USA.